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Pulizia Emozionale di Primavera

 

Così come una forza vitale, le emozioni sono destinate a fluire attraverso il nostro Corpo Mentale, poi, una volta dissipate, abbiamo fatto piena esperienza di loro ed assimilato il loro prezioso messaggio. Dopo essere cresciuti però, molti di noi hanno imparato che certe emozioni – come rabbia, tristezza, od anche gioia – sono inaccettabili e, inconsciamente, cominciano a farle uscire dalla loro coscienza. Passato un certo tempo, potremmo aver accumulato un grande bagaglio di emozioni tossiche che portano un danno alla nostra salute mentale ed emozionale

Regolate i vostri sentimenti

Ci sono due principali antidoti alle emozioni represse: apertura ed accettazione. Se rimanete aperti a tutti i vostri sentimenti, e non solo a quelli più piacevoli,  non vi occorre dover reprimere ogni cosa. È immensamente utile ricordare che i sentimenti sono cosi nominati perché li sentiamo nel nostro corpo. La vostra mente può essere esperta a nascondere e negare a se stessa i sentimenti, ma il corpo non può ingannare se stesso. Non ha accesso alla negazione. Quando il vostro corpo registra un emozione, ci sono associate ad essa sensazioni fisiche. Ogni sentimento ha un importante messaggio, e quando permettiamo a noi stessi di sentirli e lasciarli crescere attraverso noi, anziché tenerli lontani, possiamo fare un meravigliosa esperienza di benessere.

Di seguito alcune delle più comuni “difficoltà” emozionali e come le sentiamo nel nostro corpo:

La paura può esprimere se stessa nel vostro corpo come una stretta allo stomaco o al torace, crampi, freddo, tremolio, debolezza, o vertigine

L’ansietà è paura cronica. Potreste non sentire i segnali acuti della paura perché siete cresciuti abituandovi ad essi e il vostro corpo li ha accettati. Dal momento che il corpo non può adattarsi completamente, la paura può manifestarsi come torpore, sregolatezza, irritabilità, insonnia. Il corpo si può anche sentire abulico ed irrequieto.

L’umiliazione è simile alla paura per questo il vostro corpo può sentirsi debole e qualche volta instabile, ma invece di provare freddo, sentite vampate di calore. Potete arrossire e notare la vostra pelle aumentare di calore. Potreste anche notare voi stessi molto impressionabili e influenzabili, tanto da pensare di voler sparire.

La collera ha una manifestazione più evidente nel corpo come calore e pelle arrossata, tensione muscolare, mascelle o pugni serrati, respiro irregolare o veloce, accelerazione del battito cardiaco, e sensazione di ronzio nelle orecchie.

L’ostilità è come la collera ma non necessità di un innesco per scatenarsi. Poiché il corpo è costantemente in ebollizione e allertato, e la più insignificante scusa gli fa fare uno scatto d’ira. Il corpo si sente compresso, teso, e pronto per agire.

La frustrazione è come la collera ma è più soffocata. Si può percepire come se il vostro corpo volesse colpire ma non sa quale via utilizzare. I vostri movimenti e la postura diventano rigidi. Qualche volta la frustrazione è collera combinata al rifiuto. In questo caso, farete esperienze di rifiuto, come un inusuale parlare rapido, stringere le spalle, evitare gli sguardi, stringere i muscoli delle mascelle, e respirare superficialmente.

Il senso di colpa è un sentimento inquieto. Vi potete sentire confinati o soffocati con un opprimente desiderio di scappare. Potrebbe essere difficile respirare e potete sentire il vostro petto aderente e pressato.

La vergogna è un altro sentimento accalorato, accompagnato da pelle calda e guance arrossate, nonostante ci sia un senso interno di intorpidimento che può, paradossalmente, far sentire freddo e svuotati. Come l’umiliazione, la vergogna può farvi sospettosi e voler scomparire.

La depressione sente il freddo e il peso. Il corpo è letargico e impoverito di energia. Le persone depresse possono sentire freddo la maggior parte del tempo. Il corpo può muoversi lentamente, rigidamente o in maniera esitante, riflettendo la condizione di depressione.

La gelosia è un complesso di emozioni che possono contenere elementi di paura, umiliazione e rabbia. L’esperienza della gelosia nel corpo muterà quindi un po’ da individuo a individuo. Potete sentire freddo, stomaco chiuso e pressione nel vostro petto associato con la paura…. oppure potete sentire le sensazioni accaloranti che vengono con la collera e l’umiliazione. Quando provate chiaramente invidia nei confronti della vita, delle realizzazioni, delle relazioni o dei possedimenti di qualcuno, fate attenzione alle percezioni del vostro corpo e avrete una linea base di come la gelosia vi fa sentire quando avete diverse sottili esperienze di questa emozione.

Fate pace con i vostri sentimenti

Tenete a mente che ognuno di noi è unico, e la vostra esperienza individuale di un emozione può essere un po’ differente rispetto alle suesposte descrizioni. La cosa importante è notare quando sentite il minimo disagio del corpo, seguito dall’impulso di respingere il sentimento. Al meglio che potete, permettete a voi stessi di percepire pienamente, portandovi con un profondo respiro nell’area del corpo dove maggiormente sentite l’emozione. Resistete all’impulso di criticare i vostri sentimenti o di provare a cambiarli. Solo questo rifiuto rinforza  la vostra vera vita interiore. I sentimenti hanno sentimenti, e sanno quando non sono voluti e coopereranno andando sottoterra. La paura coopera provando a nascondersi. La collera coopera fingendo di non esistere. È impossibile accettare un sentimento non voluto, e fino a quando voi semplicemente vi concedete e accettate un sentimento, questo persisterà.

Espansione delle Compassione

Cominciate a coltivare la comprensione per ogni emozione che si presenta nella vostra esperienza. Invece di colmarvi di giudizio su voi stessi per ciò che sentite, osservate se potete offrire compassione a voi stessi. Permettete a voi stessi di fare esperienza del sentimento e seguitelo dove vuole andare. Abbiate l’intenzione di essere presenti, centrati e consapevoli. Così potete estromettere il giudizio dalle vostre emozioni e permettere a voi stessi di sentire e aprirvi a nuovi stadi di amore, accettazione e compassione – per voi stessi e per ogni persona intorno a voi.

da Kapil Bhardwaj

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